3 Miti da sfatare sui Social Network

1. I follower non si comprano

Comprare follower  porta a diversi problemi. Uno su tutti, l’utilità degli stessi. A cosa ti serviranno migliaia di follower (finti) che a cui di te non interessa niente. Non ti metteranno nessun like, non ti commenteranno mai alcun post e peggio ancora, se vendi un prodotto o servizio, non ti faranno mai guadagnare niente di concreto. Spesso nella mia esperienza lavorativa ho toccato spesso questo argomento con i miei clienti. La cosa che mi ritrovo sempre a dire è la seguente: “preferisci 100.000 follower di facciata 0 100 veri che ogni mese aumentano il tuo fatturato?”. La risposta la lascio a te. Inoltre comprando i follower si rischia di ritrovarsi con migliaia di account completamente fuori target. Questo porterà a un notevole danno di reputazione. Un account che vanta migliaia di follower ma ha una media di like per foto molto bassa risulterà subito fake. In questo modo sia le aziende se sei un influencer, sia i clienti se sei un azienda non ti prenderanno seriamente. Infine un altro problema sarà la visibilità dei tuoi contenuti. Instagram non fa vedere le nostro foto al 100% dei nostri follower. Quindi se hai molti follower finti rischi che la tua foto sia “mostrata” ai profili finti e non a quelli veri che magari sono realmente interessati a te.

2. Qual è il migliore orario per postare?

Non c’è nessun benedetto orario consigliato. Tutto dipende della tua fan base e dal tipo di social che stai utilizzando. Molti pensano che gli orari migliori siano, la mattina presto, in pausa pranzo e la sera dopo cena. Di sicuro queste fasce orarie sono spesso le più attive, ma non è sempre. Per comprendere al meglio quando postare dobbiamo analizzare quando la “nostra” community è più attiva. Possiamo ottenere questi dati utilizzando gli insight delle nostre pagine.

 

3. I Social Network sono dei canali a pagamento

Ripeti con me: i social non sono gratis, i social non sono gratis, i social non sono gratis. Contrariamente a quello che molti pensano se alla gestione dei social non viene affiancato un budget per le sponsorizzazioni (Facebook Ads, Instagram Ads, Linkedin Ads, ecc), difficilmente si raggiungeranno risultati importanti. Per far vedere i nostri contenuti dobbiamo pagare le piattaforme che li ospitano. Ormai un post non sponsorizzato viene mostrato solo a pochissime persone. E sarà sempre peggio. Per questo è fondamentale trovare figure professionali in grado di ottimizzare al meglio il nostro budget pubblicitario. Un vero professionista è in grado di raggiungere ottimi risultati anche con pochi euro di sponsorizzazione.

 

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